Superclassifica parte seconda: posizioni 7, 6 e 5

dj x

Diosanto che paura mi faceva questo tizio senza faccia quand'ero piccola

Con un po’ di ritardo, ecco la seconda parte della mia personalissima superclassifica delle dieci serie tv che ho preferito nell’ultimo decennio. Ribadisco: preferite, non migliori in senso assoluto… se avessi voluto essere oggettiva Nip/Tuck non figurerebbe così in alto😉

7. Boris – sì, lo so che Boris è una sitcom più che una serie ma chissene, per una volta che c’è un prodotto italiano degno non me lo lascio scappare. Boris è E-SI-LA-RAN-TE, specialmente per noialtri che siamo cresciuti con Elio e le Storie Tese (che firmano la sigla) da una parte e le commedie con Alberto Sordi dall’altra. Boris infatti è molto italiano (cit.) nel suo mettere alla berlina i lati più meschini, cinici e velleitari del carattere nazionale, qui amplificati dall’ambiente meschino, cinico e velleitario per eccellenza, quello della fiction tv. Si ride tanto, si ride bene.
Punto di forza: Francesco Pannofino, non c’è storia. L’unico effetto collaterale è che, quando sentirete George Clooney o Denzel Washington in versione doppiata, al loro posto vi apparirà René Ferretti.

6. Nip/Tuck – E il guilty pleasure award va a Nip/Tuck, la serie più sborona, sopra le righe, patinata e goduriosa in cui mi sia mai imbattuta. Nip/Tuck è come il junk food: sai che fa malissimo, ma quando addenti quel panin ludro, quant’è buono! Che poi nelle prime due, forse tre stagioni, si parte anche bene: abbiamo questi due chirurghi amici da una vita, uno padre di famiglia ligio al dovere ma un po’ represso, l’altro uno scalmanato playboy erotomane che si fa di ecstasy e si tromba le pazienti dopo averle rimesse a nuovo. Un po’ manicheo, è vero, ma la figata sta nel fatto che non ci risparmiano niente e il vuoto morale sotto la pelle della ditta McNamara/Troy viene mostrato senza filtri. Il difetto di questa tecnica narrativa è che per andare avanti bisogna giocare al rialzo, così col passare delle stagioni le trame si sono fatte sempre più improbabili, sborone e arzigogolate. Eppure smetterò mai di guardarlo? Temo di no.
Punto di forza: l’ultima puntata della seconda stagione, uno dei miei season finale preferiti EVAH.

5. Desperate Housewives – beh, cominciamo dicendo che è il telefilm preferito di mio padre. Che di solito non ama i telefilm. Potrei malignare e dire che è perché è popolato di splendide quarantenni, ma può benissimo darsi che sia perché DH è come una torta (chiaramente preparata da Bree Van Der Kamp) dagli ingredienti perfettamente dosati: un po’ di soap, una bella badilata di giallo, una spolverata di Peyton Place, due cucchiaiate abbondanti di commedia, e soprattutto personaggi che sono dei “tipi” ma non degli stereotipi. Anche se la prima stagione probabilmente rimarrà inarrivabile, è una serie che ha mantenuto una qualità quasi costante col passare degli anni e questo già di per sé è degno di nota. Ma in generale, è un telefilm così piacevole senza per questo essere frivolo che mi sento di consigliarlo davvero un po’ a tutti, garantisce mio papà.
Punto di forza: qualsiasi scena con Bree Van Der Kamp

Prossimamente la quarta e terza posizione. Intanto io tento di NON perdere il resto della mia vita giocando a The Sims 2.

5 thoughts on “Superclassifica parte seconda: posizioni 7, 6 e 5

  1. “…E il guilty pleasure award va a Nip/Tuck.”

    Meritatissimo! Io odio, ma se becco una puntata va sempre a finire che me la guardo.

    In generale io cerco sempre di andarci piano con le serie, perchè sono orrendamente prona a tutte le dipendenze, ma ce n’è una che spero tanto di vedere sul podio al prossimo post. Ora mi concentro per influenzare telepaticamente la giuria.

    • Nip/Tuck è guiltissimo ma per quanto mi riguarda è il suo bello😄 alla fine, per quanto ami il minimalismo (e infatti le caratterizzazioni misuratissime di CSI e del primo House sono tra le cose che apprezzo di più in quelle due serie) ho molta più indulgenza per chi sbaglia per eccesso di abbondanza che non per chi a forza di rifinire finisce per togliere sapore al prodotto finale. Che poi Nip/Tuck prima maniera aveva un certo equilibrio tra tenuta narrativa e trovate sborone; quando poi hanno saltato il fosso del trash hanno semplicemente deciso di andare fino in fondo. Cioè: un personaggio che viene eliminato perché si mette a fare sesso sul tetto di un palazzo e per sbaglio cade dalla ringhiera ha del sublime.

      Poi ti dirò, una volta le serie non le guardavo mai, non riuscivo a starci dietro, e a parte i telefilm adolescenziali tipo Beverly Hills (nei secoli fedele) e le sitcom (che non hanno continuity quindi non valgono ;)) l’unica che avessi guardato con un certo accnimento era Ally McBeal. Che adesso rivedo in replica su Iris e mi domando come mai mi piacesse tanto – carino, sì, ma come facevo a sopportare lei? Boh. Per qualche oscura ragione secondo me il livello dei telefilm si è notevolmente alzato proprio negli ultimi anni e io prendo quello che mi viene dato, anche se non mi ritengo una spettatrice particolarmente hardcore🙂 Addirittura – orrore! – di tanti aspetto la trasmissione italiana in chiaro!

      (Comunque mi sa che quello che aspetti tu è già sul podio, eh! Sii fiduciosa!)

  2. “… che poi Nip/Tuck prima maniera aveva un certo equilibrio tra tenuta narrativa e trovate sborone; quando poi hanno saltato il fosso del trash hanno semplicemente deciso di andare fino in fondo.”

    Ma sai che infatti ai tempi della prima serie non mi attraeva così tanto?
    Per me l’apice dell’apice è stata l’aggressione a Scientology. Voglio dire: chi è che ha fatto una cosa simile in modo tanto burino? Solo South Park (che in generale non mi piace, ma in particolare sì) è Nip/Tuck!

    Comunque vergogna che aspetti la trasmissione italiana in chiaro… altro che non preferire il capodanno al natale, qui c’è da rimetterci una re-pu-ta-zio-ne altrochè!

    Un putrido abbraccio Poggy, buon 2010🙂

  3. Noooo The Sims XDDDD
    Quoto tutto su Boris. Devo dire che secondo me le serie televisive sono in se stesse un guilty pleasure, perchè, come dire… richiedono una certa costanza, che è infatti il motivo per il quale non riesco mai a seguirle come vorrei😄

    • E’ brutto da dire, ma lo scarico selvaggio ovvia a molti di questi problemi: te le guardi quando vuoi, come vuoi😄 (poi vabbè, uno potrebbe fare lo stesso coi cofanetti dei dvd ma…)

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