Cartoline dall’anno del mai: Lost 6×01 e 6×02

Attenzione, SPOILER!

Farlocke

Nemmeno noi, FarLocke, nemmeno noi.

Chissà se in inglese esiste un’espressione equivalente a “nell’anno del mai”. Era quando credevo (credevamo) sarebbe finito Lost, che ad un certo punto del suo svolgimento sembrava essere diventato un caleidoscopio di colpi di scena affastellati l’uno sull’altro, senza un perno attorno cui ruotare e, soprattutto, senza una destinazione finale.

Invece ieri è andato in onda il primo episodio (anzi i primi due) dell’ultima stagione di Lost. Ammetto che la quinta stagione era finita lasciandomi un po’ freddina, con la strisciante sensazione che, ora che le spiegazioni cominciavano a venire a galla, Lost avesse perso il suo tocco. Soprattutto avevo fatto fatica ad immedesimarmi con le motivazioni dei personaggi, soggetti a cambiamenti troppo radicali o a retcon raffazzonate (non credo che perdonerò mai agli autori il penosissimo flashback di Juliet nell’ultimo episodio).

Beh, sono pronta a ritirare tutto. Certo, Lost inizia e finisce sempre col botto (talvolta letteralmente) e la qualità della stagione è segnata più dai passaggi intermedi, dalla capacità di tener botta tra le grandi rivelazioni e i cliffhanger destinati restare in sospeso per mesi. Ma dopo il season finale che ci aspetta la prossima primavera, l’ultima parola sarà l’ultima davvero: quindi ecco che in questi primi ottanta minuti di trasmissione si sparano già cartucce di quelle buone, con un’introal tempo stesso prevedibile e spiazzante.

Per una manciata di minuti ci troviamo a chiederci se, nell’apparente reset totale della timeline – dove l’isola giace sul fondo del mare come una novella Atlantide (e come al solito la CG in Lost è penosa, ma pazienza, non siamo qui per questo)  – Jack e gli altri sopravvissuti abbiano alcun ricordo di quanto abbiamo visto succedere finora.  L’impressione è quella di un sogno i cui contorni si fanno sempre più sfumati fino a scomparire in una manciata di secondi, fino a lasciare solo – in Jack come in noi – un senso di vaga familiarità nei confronti di una scena simile (ma non uguale) che avevamo già visto sei anni fa. Come Wendy che dimentica l’Isola che non c’è dopo averla abbandonata, Jack e gli altri Losties atterrano senza traumi a Los Angeles, pronti ad affrontare – o a fuggire da – problemi ben più prosaici dei viaggi nel tempo. C’è chi, lontano dall’Isola, sembra avviato verso un destino più roseo (Hurley, Boone?), chi destinato ad un declino senza redenzione (Charlie), chi continua ad essere il vecchio sé (Kate), chi non dovrebbe essere lì e invece c’è (Desmond).

bestemmie

"Salve, sono il tizio di Pisa che per primo aveva bestemmiato al Grande Fratello. Benvenuti nel tugurio!"

Eppure questa “vita vera”, senza scossoni se non una leggera turbolenza prima dell’atterraggio, sembra ovattata e distante. E’ questo il sogno che fa Juliet mentre muore (di nuovo) tra le braccia di Sawyer? Abbandonati flashback e flashforward si entra dritti nelle realtà parallele (o flashsideways come li ha definiti Evangeline Lilly), e quegli stessi personaggi che concludevano il volo ignari dello scampato pericolo, si ritrovano ancora sull’isola, sporchi di terra e sangue e piuttosto malconci nel corpo come nello spirito.

Ma il vero perno della vicenda on-island è il Finto Locke, o FarLocke (parafrasando TFM), che, ormai l’avevamo capito tutti, altri non è che il nemico di Jacob reincarnato. Che sarebbe il mostro di fumo. Che sarebbe… il cattivo della storia? Ma lo è davvero? Nella mia doppia recensione di Lost e Carnivale parlavo di manicheismo. Il dualismo tra luce e oscurità, vita e morte, eccetera, in realtà non prevede che una delle due fazioni vinca, perché sono necessarie l’una all’altra. Quindi entrambe sarebbero “buone” e “cattive” allo stesso tempo.

Finito il pippone filosofico, eccoci ad un classico delle discussioni su Lost, ovvero domande, teorie e “cazzate che ho notato”:

  • il commento di FarLocke a Richard “E’ bello vederti libero da quelle catene” ha fatto subito supporre che l’highlander de noantri fosse un  passeggero (bianco?!?) della Black Rock, la nave negriera misteriosamente arenatasi nel mezzo della giungla. D’altro canto mi sono sempre baloccata con l’idea che le iniziali di Richard Alpert ci mandassero molto più indietro… ad un tempo in cui si adorava Ra. E’ Richard una divinità condannata a vivere tra i mortali? O più prosaicamente, è il primo di una lunga serie di naufraghi che si sono abbeverati a quella che sembra una fonte dell’eterna giovinezza?
  • perché FarLocke non sembra ostile nei confronti di Ben? E’ perché Ben è stato, senza saperlo, un suo agente fin da quando Richard lo portò al Tempio per guarirlo?

    Sayiddddd

    Potete vederci della simbologia cristologica, o anche solo Sayid tutto bagnato e privo di sensi: comunque vada, sarà un successo

  • è Jacob ad essere entrato nel corpo di Sayid salvandogli la vita? E con chi devo parlare perché Sayid entri nel mio, di corpo?
  • rivedere Kate con lo sceriffo mi ha riempita di giUoia. La sua relazione con lui era millemila volte più interessante di tutto il tira e molla con Jack e Sawyer. Poi vogliamo mettere i risvolti dubcon e sadomaso che implicava? Ah, se Lost fosse stata una serie della HBO sarebbe sicuramente finita così.
  • a proposito: quanto vogliamo scommettere che Kate sull’isola si metterà con Jack, e la Kate sulla terraferma con Sawyer?
  • considerato che, nella realtà alternativa, Boone è tornato a Los Angeles da solo, se la sarà sifonata lo stesso Shannon? Sono questioni rilevanti.
  • DOVE CAZZO E’ JOE BIDEN ROGER STERLING CHRISTIAN SHEPHARD? In una realtà alternativa dove lui è a Rio circondato da ballerine in topless e transessuali?
  • solo a me il giapponese capo degli Altri nel Tempio ha ricordato l’avversario di Charlie Sheen nella mitica introduzione di Hot Shots!2? Come, non sapete a memoria non avete mai visto Hot Shots!2? Ecco di cosa parlo:

Vi sfido a prendere ancora sul serio il Giappo!Altro dopo aver visto questa clip.

One thought on “Cartoline dall’anno del mai: Lost 6×01 e 6×02

  1. Pingback: Against all odds: Lost 6×10 « Conversation pieces

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...