Tutto il mondo è paese: True Blood stagione 2 (per non parlare dei libri)

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Mentre aspetto che la 6×10 di Lost appaia magicamente nel mio hard disk, colgo l’occasione per parlare della seconda stagione di True Blood. Depenniamo subito la domanda più pressante: è bella? Sì, nel senso che se vi è piaciuta la prima la seconda non vi deluderà, ma non è proprio uguale-uguale; nel bene e nel male, ci sono degli aggiustamenti sia a livello narrativo che di caratterizzazione su cui vale la pena soffermarsi, e ne approfitto per parlare anche dei primi tre romanzi della saga cui si è ispirato Alan Ball. Continua a leggere

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Sbrodoliamoci: True Blood stagione 1

Okay, lo so che avevo promesso un post su Van Damme per spegnere il cervello dopo l’overdose di Lost, ma vi garantisco che a)il post su Van Damme è quasi fatto e include anche Dolph Lundgren, b)qui c’è di che spegnere il cervello lo stesso. E prima di cominciare, vorrei ringraziare Agony Aunt di Strong Bloody Violence: sono stati i suoi post a convincermi subdolamente a vedere questo telefilm da tempo relegato a metà classifica delle mie “cose da vedere”.

fangtasia

Ah, ma non era il Banale?

Uhm, temo che la battuta la capiranno solo i padovani. Comunque. Ci sono due modi per approcciarsi a True Blood: uno serio e l’altro no.

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