10 cose da sapere su Liebe ist für alle da

Dunque, visto che mi appresto a partire per Barcellona, diretta al concerto dei sei martellatori pneumatici della DDR, mi sembra doveroso spendere due parole sull’ultima fatica del gruppo, Liebe ist für alle da (L’amore è per tutti).

  1. Leviamo subito dalle spese il punto cruciale: mi è piaciuto, e pure tanto. Infatti ogni volta che lo ascolto, dopo mi fumo una sigaretta.
  2. Il volto di un uomo che ha fatto pace con il mondo

    Questo è il disco di Schneider (il batterista), nessuno mi toglierà la convinzione che il nostro boccoluto picchiatore di tamburi stia passando una fase particolarmente felice della sua vita professionale (e forse anche personale, ma non sono aggiornatissima sul gossip, però nelle interviste, insomma, si vede se uno è contento, no?).  La batteria in LIFAD va oltre il solito, beneamato PICCHIA PICCHIA PICCHIA dei precedenti album e diventa più elaborata senza perdere in potenza. Metà di questo disco lo ascolto facendo air drumming, per dire.

  3. Pussy, nel contesto dell’album, inspiegabilmente ne guadagna di molto: la sua posizione nella tracklist è pressoché perfetta. Forse sarà anche la mancanza del video,  che a dirla tutta distraeva un po‘. Continua a leggere
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