Eden Lake (James Watkins, 2008)

L'orrore... l'orrore...

 

Si sente ancora il bisogno di un’ennesima variazione sul tema “giovani sprovveduti vanno a farsi un weekend bucolico e lì le cose SI FANNO BRUTTE”? Apparentemente sì, se in mezzo ci sono gradite sorprese come questo Eden Lake. Potrebbe sembrare un remake britannico di Un tranquillo weekend di paura – dove al posto della vallata che sta per essere cancellata da una diga c’è un pezzo di campagna diventato terreno edificabile, e in luogo degli hillbilly suonatori di banjo ci sono ragazzini dediti al bullismo tutti “oi, mate” – ma Eden Lake vive di vita propria, riflettendo su un problema di scottante attualità nel Regno Unito, cioè l’emergenza sociale, spesso cavalcata dai media reazionari, di una gioventù lasciata crescere allo sbando e che trova la sua espressione nella sottocultura chav. Continua a leggere

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Fish Tank (Andrea Arnold 2009)

Fish tank è un film che ha goduto di una certa risonanza sulla stampa d’oltremanica, quasi unanime nel decretarlo il miglior film britannico del 2009. A dire il vero l’hype, nel mio caso, non ha giocato propriamente a favore di questa pellicola che è sì grim and gritty, ma non più di certi cortometraggi (in genere sempre anglosassoni) che ho visto passare su Qoob, e di sicuro meno deprimente di tanti altri film. Si tratta comunque di un solido esempio di quel realismo sociale che ha fatto la fortuna di certo cinema inglese, e che si era un po’ perso di vista negli ultimi anni. Continua a leggere